DORA – Banche italiane · ISO/IEC 27001:2022 + ISO 22301:2019 · Pro
Quanto è pronta la tua banca a DORA e alle disposizioni di Banca d'Italia?
70 requisiti per le banche italiane che integrano DORA con tutti gli RTS/ITS applicabili, la Circolare 285 dopo il 51 aggiornamento (03/02/2026), il D.Lgs. 23/2025 e le istruzioni di Banca d'Italia su segnalazioni di incidenti, registro delle informazioni e TLPT (TIBER-IT). Ogni requisito indica la funzione responsabile (organo di gestione, ICT, sicurezza, risk management, compliance, esternalizzazioni, internal audit, continuità operativa), le evidenze attese e indicazioni operative basate sulle evidenze di vigilanza, con mappatura su ISO/IEC 27001 e ISO 22301.
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Come funziona
- Profilo: pochi dati e domande sì/no escludono i requisiti non applicabili.
- Assessment: un livello di maturità 0-4 per requisito, con evidenze e note.
- Dashboard: % di conformità per area, per fonte e per gruppo di controlli; gap P1/P2.
- Report: PDF di sintesi gratuito; con Pro il report completo con piano d'azione, linee guida, mappa dei controlli, roadmap ed export Excel.
70 requisiti · 15 aree di valutazione · mappato su ISO 27001 / 22301 · 60-120 minuti
Aree di valutazione
- GOV – Organo di gestione e responsabilità
L'art. 5 DORA attribuisce all'organo di gestione la responsabilità ultima del rischio ICT: approva quadro, strategia, tolleranza al rischio, politica sui fornitori e piano di audit ICT, e mantiene competenze aggiornate. In Italia le Disposizioni di vigilanza (Circ. 285, Parte Prima, Tit. IV, Cap. 1 e 3) restano il riferimento per il ruolo di organo con funzione di supervisione strategica e di gestione: rendere tracciabili le delibere e il flusso informativo verso il CdA. - RMF – Quadro di gestione del rischio ICT
Art. 6 DORA e Reg. del. (UE) 2024/1774 (Titolo II per le banche: il quadro semplificato del Titolo III/art. 16 non si applica agli enti creditizi). Con il 51 aggiornamento della Circ. 285 (03/02/2026) le Sezioni del Cap. 4 sul governo e sulla gestione del rischio ICT sono state abrogate e sostituite dal rinvio a DORA: riallineare l'impianto normativo interno alle singole disposizioni dell'RTS, eliminando i rinvii alla disciplina previgente. - ASS – Identificazione di asset e funzioni essenziali o importanti
Art. 8 DORA e artt. 4-5 Reg. del. 2024/1774: censire funzioni operative, ruoli, asset informativi e ICT, interdipendenze e fornitori, classificando la criticità. La mappa delle funzioni essenziali o importanti (FEI) è il perno di tutto il resto (BIA, registro, contratti, test): deve essere unica e coerente tra ICT, continuità ed esternalizzazioni. - SEC – Protezione e prevenzione
Art. 9 DORA e artt. 6-21 Reg. del. 2024/1774: crittografia, sicurezza delle operazioni ICT, vulnerabilità e patch, rete, accessi e identità, sviluppo sicuro, gestione dei cambiamenti, sicurezza fisica e risorse umane. Nei rilievi di vigilanza ricorrono gestione degli accessi privilegiati, ritardi nel patching e change non governati (circa il 30% dei gravi incidenti 2025 segnalati a Banca d'Italia è legato a modifiche ICT). - DET – Rilevamento
Art. 10 DORA e artt. 12 e 23 Reg. del. 2024/1774: logging, monitoraggio, soglie di allerta e criteri per individuare attività anomale. L'analisi orizzontale 2025 di Banca d'Italia segnala che circa il 28% degli incidenti gravi è stato individuato oltre 24 ore dopo l'evento: la tempestività di rilevazione condiziona i termini di notifica. - BCM – Continuità operativa, risposta e ripristino
Artt. 11-12 DORA e artt. 24-26 Reg. del. 2024/1774 per la continuità ICT; Circ. 285, Parte Prima, Tit. IV, Cap. 5 (riformato dal 51 aggiornamento) per la politica di continuità operativa generale coordinata con DORA e per i processi a rilevanza sistemica (Allegato A, Sez. III, invariata). Adeguamento al nuovo Cap. 5 entro sei mesi dall'entrata in vigore dell'aggiornamento; ISO 22301 clausola 8 offre la struttura (BIA, strategie, piani, esercitazioni). - INC – Gestione e classificazione degli incidenti
Art. 17-18 DORA e Reg. del. (UE) 2024/1772: un processo unico di gestione degli incidenti ICT (inclusi quelli operativi e di sicurezza dei pagamenti) con registrazione, classificazione secondo criteri e soglie dell'RTS e analisi delle cause. La classificazione deve essere ripetibile e documentata: è il punto di partenza dei termini di notifica. - REP – Segnalazione a Banca d'Italia / BCE e CSIRT Italia
Art. 19-20 DORA, Reg. del. (UE) 2025/301 e Reg. di esecuzione (UE) 2025/302; istruzioni operative Banca d'Italia (canale INFOSTAT) e art. 4 D.Lgs. 23/2025 (notifica iniziale anche a CSIRT Italia per il settore bancario). Termini: notifica iniziale entro 4 ore dalla classificazione e non oltre 24 ore dalla conoscenza, intermedia entro 72 ore, finale entro un mese. Per le banche significative l'autorità competente è la BCE: le segnalazioni sono trattate dalle autorità nazionali per conto della BCE. - TST – Test di resilienza operativa digitale e TLPT
Artt. 24-27 DORA e Reg. del. (UE) 2025/1190: programma di test basato sul rischio, test almeno annuali sui sistemi a supporto di FEI e, per le banche identificate dall'autorità, TLPT almeno triennali secondo la Guida nazionale TIBER-IT v2.0 (novembre 2025), strumento metodologico unico per TLPT obbligatori e volontari in Italia. - TPR – Rischio ICT da terzi – strategia e politica
Area presidiata dalla funzione Esternalizzazioni: art. 28-29 DORA e Reg. del. (UE) 2024/1773 per i servizi ICT; per le esternalizzazioni non ICT restano la Circ. 285, Parte Prima, Tit. IV, Cap. 3, Sez. IV (che recepisce gli Orientamenti EBA sull'esternalizzazione del 2019) e, prospetticamente, i nuovi Orientamenti EBA sul rischio di terze parti non ICT (rapporto finale 18/09/2026). La Banca d'Italia ha chiarito che le procedure di comunicazione preventiva/divieto previste dalla Circ. 285 non si applicano più ai servizi ICT a supporto di FEI, sostituite dall'obbligo informativo dell'art. 28(3) DORA. - REG – Registro delle informazioni
Art. 28(3) DORA e Reg. di esecuzione (UE) 2024/2956: registro di tutti gli accordi con fornitori ICT a livello individuale e, per i gruppi, sub-consolidato e consolidato. Invio annuale a Banca d'Italia tramite INFOSTAT in formato xBRL-CSV: dal 2026 entro il 15 marzo con data di riferimento 31 dicembre dell'anno precedente (prima raccolta 2025: entro il 15/04/2025, data di riferimento 31/03/2025). I dati alimentano la designazione dei CTPP da parte delle ESA. - CTR – Contratti con fornitori ICT, subappalto e uscita
Area della funzione Esternalizzazioni: art. 30 DORA (clausole minime e rafforzate per FEI), Reg. del. (UE) 2025/532 (subappalto di servizi a supporto di FEI) e art. 28(7)-(8) (risoluzione e strategie di uscita). Il repapering va tracciato contratto per contratto con una gap analysis clausola per clausola; per il cloud le banche significative tengono conto della Guida BCE sull'esternalizzazione di servizi cloud (2025). - CTP – Fornitori terzi critici (CTPP)
Artt. 31-44 DORA: il 18/11/2025 le ESA hanno designato i primi 19 fornitori terzi critici di servizi ICT (CTPP), sottoposti alla sorveglianza del Lead Overseer. La designazione non sposta la responsabilità dalla banca: occorre mappare l'esposizione verso i CTPP, recepire raccomandazioni ed esiti della sorveglianza e valutare il rischio di concentrazione. - AUD – Controlli interni e revisione interna
Art. 6(4) e 6(6)-(7) DORA, art. 27 Reg. del. 2024/1774 e Circ. 285, Parte Prima, Tit. IV, Cap. 3 (sistema dei controlli interni, ora comprensivo della sezione sul sistema di gestione dei dati): tre linee di difesa, funzione di controllo del rischio ICT indipendente, audit ICT con piano approvato dall'organo di gestione e follow-up formale dei rilievi. - ISH – Condivisione delle informazioni, autorità e quadro nazionale
Art. 45 DORA (accordi di condivisione di informazioni sulle minacce, con comunicazione all'autorità), D.Lgs. 23/2025 (autorità competenti, poteri, sanzioni) e coordinamento con il regime NIS2 nazionale (D.Lgs. 138/2024), per il quale DORA opera come atto settoriale speciale per le entità finanziarie. Mantenere un presidio di regulatory watch su Q&A ESA, comunicazioni Banca d'Italia e proposte UE (Digital Omnibus).
Scadenze normative
| Date | Source | Status | |
|---|---|---|---|
| 22/09/2020 | Banca d'Italia | Circ. 285, 34 aggiornamento: recepimento degli Orientamenti EBA sull'esternalizzazione (Cap. 3, Sez. IV), ancora applicabili alle esternalizzazioni non ICT | In vigore |
| 16/01/2023 | DORA | Entrata in vigore del Regolamento (UE) 2022/2554 e della Direttiva (UE) 2022/2556 | In vigore |
| 17/01/2025 | DORA | Applicazione di DORA e degli RTS/ITS 2024/1772, 2024/1773, 2024/1774, 2024/2956; avvio delle segnalazioni degli incidenti gravi a Banca d'Italia via INFOSTAT | In vigore |
| 12/03/2025 | D.Lgs. 23/2025 | Entrata in vigore del D.Lgs. 10 marzo 2025, n. 23 (GU n. 58 dell'11/03/2025): autorità competenti, notifica iniziale anche a CSIRT Italia, poteri e sanzioni (artt. 144 e 144-ter TUB) | In vigore |
| 12/03/2025 | RTS/ITS DORA | Entrata in vigore del Reg. del. (UE) 2025/301 e del Reg. di esecuzione (UE) 2025/302 su contenuti, termini e modelli delle segnalazioni | In vigore |
| 15/04/2025 | Banca d'Italia | Prima trasmissione del registro delle informazioni a Banca d'Italia via INFOSTAT (data di riferimento 31/03/2025; eventuali correzioni entro il 30/04/2025) | Scaduta |
| 08/07/2025 | RTS/ITS DORA | Entrata in vigore del Reg. del. (UE) 2025/1190 sui TLPT (GUUE 18/06/2025) | In vigore |
| 22/07/2025 | RTS/ITS DORA | Entrata in vigore del Reg. del. (UE) 2025/532 sul subappalto di servizi ICT a supporto di FEI (GUUE 02/07/2025) | In vigore |
| 18/11/2025 | DORA | Le ESA designano i primi 19 fornitori terzi critici di servizi ICT (CTPP) | In vigore |
| 11/12/2025 | Banca d'Italia | Pubblicazione della Guida nazionale TIBER-IT v2.0 (novembre 2025) allineata a DORA, di Banca d'Italia, Consob e IVASS | In vigore |
| 19/02/2026 | Banca d'Italia | Entrata in vigore del 51 aggiornamento della Circ. 285 (03/02/2026; GU n. 40 del 18/02/2026, S.O. n. 8): abrogazione delle Sezioni del Cap. 4 coperte da DORA, data governance nel Cap. 3, nuovo Cap. 5, attuazione EBA/GL/2025/02 | In vigore |
| 15/03/2026 | Banca d'Italia | Trasmissione annuale del registro delle informazioni (data di riferimento 31/12/2025), secondo la comunicazione Banca d'Italia del 13/02/2026 | Scaduta – ricorrente |
| 30/06/2026 | Banca d'Italia | Comunicazione delle stime annuali di costi e perdite aggregati degli incidenti gravi (art. 11(10) DORA); termine ordinario 31 maggio, differito al 30 giugno per il solo 2026 | Scaduta – ricorrente |
| 19/08/2026 | Banca d'Italia | Termine (sei mesi dall'entrata in vigore del 51 aggiornamento) per l'adeguamento delle banche al nuovo Cap. 5 della Circ. 285 sulla continuità operativa | Scaduta – verificare adeguamento |
| 18/09/2026 | EBA/BCE | Rapporto finale EBA sugli Orientamenti per la gestione del rischio di terze parti non ICT (sostituiranno gli Orientamenti 2019 sull'esternalizzazione; data di applicazione da definire, transitorio di due anni) | Adottato – applicazione futura |
| 18/11/2026 | DORA | I CTPP di paesi terzi designati nel 2025 devono disporre di una controllata nell'Unione entro 12 mesi dalla designazione | Imminente |
| 15/03/2027 | Banca d'Italia | Prossima trasmissione annuale del registro delle informazioni (data di riferimento 31/12/2026) | Prossima scadenza |
| 31/05/2027 | Banca d'Italia | Stime annuali 2026 di costi e perdite aggregati degli incidenti gravi (termine ordinario) | Prossima scadenza |
Domande frequenti
Il self-assessment DORA – Banche italiane è gratuito?
No. Questa edizione è inclusa nel pass GoToCertify Pro (18 € IVA inclusa per 45 giorni), che sblocca anche i report completi di tutti gli altri assessment. Le risposte restano nel browser e non vengono mai inviate ai nostri server.
Su quale standard è mappato l'assessment DORA – Banche italiane?
Ogni requisito è collegato ai controlli della ISO/IEC 27001:2022 + ISO 22301:2019. La mappa di copertura prodotta dallo strumento può essere usata come base per la Dichiarazione di Applicabilità.
Come si calcola la percentuale di conformità?
Ogni requisito applicabile riceve un livello di maturità da 0 (non avviato) a 4 (pienamente conforme). La percentuale di conformità è il rapporto tra punteggio ottenuto e massimo ottenibile. Le priorità P1/P2/P3 combinano criticità e livello.
A chi è rivolto?
Alle funzioni compliance, legale, sicurezza IT e risk management delle organizzazioni italiane; è un'autovalutazione e non costituisce parere legale.
Quanto è aggiornato il contenuto normativo?
Il quadro normativo è aggiornato al 2026-11-03 (versione 1.0). Le proposte non ancora adottate sono indicate come tali. I riferimenti rimandano alle fonti ufficiali (Gazzetta Ufficiale, Normattiva, EUR-Lex).
Altri assessment
- EU AI Act – Reg. (UE) 2024/1689 con il Digital Omnibus – mappato su ISO/IEC 42001:2023. Per organizzazioni di tutta l'UE (contenuti in inglese).
- GDPR – Regolamento (UE) 2016/679 e linee guida EDPB – mappato su ISO/IEC 27701:2025 (contenuti in inglese).
- NIS2 Directive – Direttiva (UE) 2022/2555 e Reg. di esecuzione 2024/2690 – mappato su ISO/IEC 27001:2022 (contenuti in inglese).
- DORA – Regolamento (UE) 2022/2554 e RTS/ITS – mappato su ISO/IEC 27001:2022 e ISO 22301:2019 (contenuti in inglese).
- AI Act – Italia – AI Act, L. 132/2025, D.Lgs. 160/2026 e 179/2026 – mappato su ISO/IEC 42001:2023 (contenuti in italiano).
- ISO/IEC 27001 readiness – Gap analysis del SGSI rispetto a ISO/IEC 27001:2022 – clausole 4-10 e 93 controlli dell'Annex A, in vista della certificazione (contenuti in inglese).
- ISO/IEC 42001 readiness – Gap analysis del sistema di gestione dell'IA rispetto a ISO/IEC 42001:2023 – clausole 4-10 e 38 controlli dell'Annex A, in vista della certificazione (contenuti in inglese).
- ISO/IEC 20000-1 / ITSM maturity – Gap analysis del SMS rispetto a ISO/IEC 20000-1:2018 e maturità dei processi ITSM, con riferimenti alle pratiche ITIL, in vista della certificazione (contenuti in inglese).
- Swiss nFADP (nLPD) – Nuova Legge federale sulla protezione dei dati (nLPD, RS 235.1) e Ordinanza OPDa (RS 235.11) – mappata su ISO/IEC 27701:2025 (contenuti in inglese).
- EU laws for Swiss companies – Quali leggi UE si applicano a un'azienda svizzera: GDPR, AI Act, NIS2, DORA e Cyber Resilience Act – verifica rapida di applicabilità e prontezza (contenuti in inglese).
- NIST CSF 2.0 – NIST Cybersecurity Framework 2.0 – maturità per funzione (Govern, Identify, Protect, Detect, Respond, Recover) con i Tier NIST, mappato su ISO/IEC 27001:2022 (contenuti in inglese).
- SOC 2 Type II readiness – SOC 2 Type II readiness – gap analysis sui Trust Services Criteria AICPA (Security, Availability, Confidentiality, Processing Integrity, Privacy), mappata su ISO/IEC 27001:2022 (contenuti in inglese).
Strumento di autovalutazione a scopo informativo: non costituisce parere legale né valutazione di vigilanza. Riferimenti, termini e date (snapshot 03/11/2026) vanno verificati sui testi ufficiali (GUUE, Gazzetta Ufficiale, sito della Banca d'Italia, ESA). Nessun dato di questa valutazione è trasmesso a GoToCertify. GoToCertify non è affiliata a Banca d'Italia, BCE, EBA né ad altre autorità. © 2026 GoToCertify.